Scrivere il proprio nome: imparare a farlo in cinque modi divertenti.

L’approccio sensoriale e manipolativo, aiuta i bambini e le bambine ad apprendere, ecco cinque modi divertenti e gratificanti per aiutarli a focalizzarsi sulle lettere del proprio nome.
Imparare a scrivere il proprio nome con la digito-pittura.
Questa attività è semplicissima e gratificante soprattutto per i più piccini.
Si propone un foglio formato A3 su cui viene scritto più volte il nome dei bambini in dimensioni diverse, dal formato grande, al più piccolo. Poi si chiede di ripassare le diverse lettere utilizzando il ditino e la tempera in diversi colori, se possibile uno diverso per ogni lettera.
L’attività può essere proposta in diverse varianti: ripassando le lettere del nome con i puntini, ripassandole in modo lineare, colorandole con gli scovolini, ripassandole a piacere.
Scrivere il proprio nome con una piccola magia: pastello a cera bianco e acquerello.
Per questa attività l’insegnante preparerà fogli formato A3, con scritti in stampatello i nomi dei bambini e delle bambine, utilizzando il pastello a cera bianco.
Io mi sono aiutata tracciando con la matita sottili linee per separare una lettera dall’altra.
Una volta fatto questo primo passaggio che, se mantenuto segreto, regalerà un pochino di magia all’attività, si passa alla coloritura con acquerello.
In base alla conoscenza dei bambini, si potrà lasciare che lavorino in autonomia o con un semplice accompagnamento, chiedendo loro di colorare ogni striscia di un diverso colore, utilizzando una buona diluizione con acqua, per rendere il colore leggero e tenue.
Ad ogni striscia completata, i bambini e le bambine vedranno comparire, come per magia, una diversa lettera del loro nome.
Scrivere il proprio nome da colorare con il contagocce.
Per questa attività è bene utilizzare fogli di cartoncino formato A3, anche colorati, su cui tracciare il nome del bambino in un formato di grandi dimensioni.
Si chiederà poi di ricoprire ogni lettera con abbondante colla vinilica e, successivamente, di ricoprirla con una buona quantità di sale.
Una volta fatto ricadere il sale in eccesso in un contenitore, si passerà alla lettera successiva.
Ultimati tutti i nomi, bisognerà attendere che si asciughi la colla e, il giorno successivo, procedere con la seconda fase del lavoro.
Per questa parte dell’attività è necessario preparare diversi colori in bicchieri trasparenti, che siano tanto diluiti da poter essere utilizzati comodamente con il contagocce.
I bambini procederanno poi colorando le diverse lettere con differenti colori, lasciando cadere la giusta quantità di acqua e colore sul sale incollato.
Giocare con le lettere del proprio nome.
Per questo gioco vanno riprodotte tutte le lettere dell’alfabeto, racchiuse dentro piccoli cerchi, che i bambini andranno poi a ritagliare.
Una volta ottenute tutte le lettere ritagliate, i bambini, servendosi di una cannuccia corta, raccoglieranno le letterine del proprio nome, appoggiando la cannuccia su ciascuna lettera ed aspirando così da sollevare il cartoncino e da poterlo spostare.
Per i più piccini il gioco può essere semplificato lasciando il loro nome ben in evidenza, così da permettere un più facile riconoscimento delle letterine ed una più semplice esecuzione del gioco.
Imparare a scrivere il proprio nome con dispenser per salse.
Per questa attività servono:
- una parte di farina bianca
- una parte di sale
- una parte di acqua
- una piccola quantità di colore
- una piccola quantità di colla vinilica.
- dispenser per salse.
Si mescolano tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pastella omogenea, che andrà poi inserita nel dispenser per salsa. Io ho scelto di scrivere i nomi su un formato A3 in grandi dimensioni, così da offrire ai bambini una trama su cui lavorare senza preoccupazioni.
I bambini e le bambine più grandi possono scrivere il proprio nome anche in autonomia, ma tieni conto del fatto che dovendosi concentrare su più aspetti di coordinazione oculo-manuale, direzione del tratto e dosaggio della forza, i nomi scritti in autonomia potrebbero risultare troppo piccoli.
Servendosi del dispenser capovolto per scrivere, i bambini devono regolare forza e movimento e la bellezza di questa esperienza risiede, oltre che nella novità dello strumento e nella gradevolezza del materiale, sta anche nel fatto che colori diversi, usati insieme, non si mescolano, dando vita ad un effetto molto bello.
Piccola verifica sulle lettere del nome.
Questa attività è un piccolo gioco da ripetere, per arrivare gradualmente a riconoscere le lettere del proprio nome, si inizia preparando un foglio formato A3 con riprodotte le lettere dell’alfabeto.
Se i bimbi sono piccoli le lettere possono anche essere poche, se invece sono più grandi la cosa può essere resa più complessa aggiungendo tutto l’alfabeto.
In alto si scriverà il nome del bambino o della bambina, utilizzando un colore diverso per ogni lettera.
I bambini dovranno poi riconoscere e cerchiare, con il colore della lettera corrispondente, tutte le lettere del proprio nome.
Sull'alfabeto leggi anche: Imparare l'alfabeto alla scuola dell'infanzia con cinque giochi per il corpo.
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