Numeri e quantità alla scuola dell’infanzia: impararli giocando in modo efficace in cinque giorni.

Numeri e quantità alla scuola dell’infanzia: impararli giocando in modo efficace in cinque giorni.

Riconoscere i simboli numerici e associarli alla quantità corrispondente è il primo passo per familiarizzare con i numeri.

 

 

Questo passaggio fondamentale non arriva però magicamente, per ripetizione o imitazione, ma piuttosto si struttura gradualmente, quando si offre ai bambini l’occasione di fare esperienza concreta e fisica, utilizzando materiali a loro familiari, per introdurre concetti complessi e nuovi.

 

Le attività proposte di seguito consentono una full immersion nell’argomento, che in una settimana lascerà nei bambini una traccia positiva e concretamente verificabile.

 

Ho giocato con i numeri insieme a bambini di quattro e cinque anni.

 

 

 

Riconoscere le quantità con il gioco dei cerchi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa attività solo apparentemente banale è stata il primo passo per pre-valutare la situazione di partenza del gruppo e dei singoli al suo interno.

 

Questa fase di lavoro iniziale è molto importante perché non dimentichiamoci che, spesso, la situazione di partenza dei singoli può essere molto diversa e in una sezione, possono tranquillamente convivere, bambini con un alto potenziale matematico e bambini con discalculia.

 

Il gioco che segue ti aiuterà a guardare meglio le potenzialità e le fatiche dei bambini del tuo gruppo.

 

Per cominciare ho preparato i numeri da zero a nove scritti in modo chiaro e con diversi colori, poi li ho posizionati sul pavimento della palestra e ad ognuno ho fatto corrispondere un cerchio vuoto.

 

A disposizione dei bambini ho messo un contenitore pieno di costruzioni di grandi dimensioni da cui attingere le quantità richieste.

 

Ad ognuno è stato poi mostrato un numero e chiesto di prendere la quantità corrispondente di costruzioni e di posizionarla nel cerchio indicato.

 

In questa fase è importante fare le cose con calma e non dare nulla per scontato.

 

Ripetere sempre, ad ogni passaggio, il nome del numero, mostrando il suo simbolo, può essere utile per tutti i bambini e le bambine, in particolare per quelli che non hanno ancora preso confidenza con questo argomento.

 

Una volta terminata la prima fase di lavoro, quando tutti hanno messo nel cerchio la loro quantità, abbiamo fatto il passaggio ulteriore di togliere un elemento da ogni cerchio e di contare insieme le quantità rimaste.

 

 In fine, terzo passaggio: ho chiesto ad un bambino di aggiungere nuovamente un elemento ad ogni cerchio per ristabilire le quantità iniziali corrispondenti al numero.

 

Potrai sicuramente constatare l’attenzione dei bambini e delle bambine e il loro focalizzarsi sulle operazioni proposte in questo gioco.

 

 

 

 

 

 

 

Quantificare e riconoscere i simboli numerici, camminando a piedi scalzi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per realizzare questa attività è necessario utilizzare un foglio di grandi dimensioni, io ho usato due fogli di carta da pacco posizionati vicini e fermati con nastro adesivo e anche qui mi sono servita delle costruzioni e dei cartellini con i numeri disegnati.

 

Dopo aver posizionato una buona quantità di costruzioni, ho chiesto ai bambini e alle bambine di salire, senza le scarpe sullo spazio foglio, di muoversi con cautela tra le costruzioni e di scegliere un angolo su cui lavorare che non fosse già stato utilizzato da altri.

 

Ad ognuno ho mostrato un simbolo numerico, pronunciando il nome del numero e ho chiesto di racchiudere in una forma chiusa la quantità di costruzioni corrispondente.

 

Ai più esperti ho chiesto anche di scrivere il simbolo numerico corrispondente, all’interno dell’insieme.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Togliere le scarpe e dare uno spazio fisico limitato in cui operare, coinvolge la sfera sensoriale ed aiuta a focalizzare l’attenzione e a migliorare la concentrazione, inoltre offrire una modalità operativa nuova, coinvolge e cattura.

 

Lo stesso tipo di attività può essere riproposta sulla dimensione ridotta dello spazio di un semplice foglio e giocata a coppie, utilizzando lenticchie: un bambino fornisce all’altro l’indicazione su quante lenticchie cerchiare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Simboli numerici e quantità con due giochi sensoriali.

 

 

 

In questa sessione di lavoro ho proposto due giochi sensoriali.

 

Il primo sempre legato a simboli e quantità è semplicissimo: si mostra un simbolo numerico e il bambino deve nominare il numero e battere le mani il numero di volte corrispondente.

 

Il gioco può essere eseguito più volte anche con l’utilizzo di uno strumentino musicale come maracas, legnetti o tamburello, al posto del battito delle mani.

 

Per il secondo gioco, ho preparato invece cartellini con scritte delle serie di cinque o sei numeri e ne ho data una ad ogni coppia di bambini.

 

L’attività consiste nel tracciare sulla schiena del compagno un numero dato, seguendo la serie indicata sul cartellino, mentre il bambino che riceve il numero sulla schiena, deve riconoscerlo, nominarlo e scriverlo su un foglio.

 

Il contatto fisico e sensoriale da a questa attività un’impronta forte, che i bambini hanno apprezzato molto e che li ha aiutati a lavorare in completa autonomia e a monitorare e verificare da soli, eventuali errori.

 

 

 

 

Riconoscere i numeri con un’attività montessoriana con farina.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per questa attività ho preparato per ciascun bambino un foglio con i numeri da zero a nove da ritagliare.

 

Una volta fatto questo passaggio, i numeri sono stati incollati in ordine sparso sul bordo del piatto.

 

La prima fase di gioco, come sempre quando si utilizza un materiale destrutturato, deve necessariamente essere quella di lasciare che i bambini e le bambine possano sperimentare liberamente.

 

Prima di cominciare si condividono le regole ritenute importanti, come non far uscire la farina dal piatto e non farla cadere a terra, poi si può partire.

 

Se un gruppo non è abituato a lavorare con materiali destrutturati è possibile che l’attività richieda più tempo, per questo motivo, può essere fatta precedere da una sessione di gioco libero con il materiale, che permetta ai bambini di esaurire l’interesse legato all’aspetto più materico.

 

Il gioco vero e proprio inizia con l’indicazione verbale dell’insegnante che chiede ai bambini di tracciare nella farina un percorso tra i numeri, tipo mappa: partite dall’uno e andate fino al nove, oppure saltando: partite dal sei, andate al tre, passate al sette, poi arrivate al nove e così via.

 

L’aspetto materico e sensoriale, li coinvolge e rende piacevoli la ripetizione dei numeri e la ricerca del simbolo corrispondente.

 

Una volta mostrata la modalità di gioco i bambini e le bambine possono procedere con l’attività suddivisi in coppie e anche qui noterai come siano in grado di lavorare focalizzati, divertendosi e correggendo eventuali errori in autonomia.

 

 

 

 

Riconoscere le quantità con un’attività montessoriana con fagioli e farina.

 

 

 

Questa attività può essere proposta sia utilizzando i piatti individuali, già visti nel gioco precedente, sia utilizzando un contenitore più alto e con i bambini divisi in coppie.

 

Il gioco consiste nel nascondere una certa quantità di fagioli all’interno del contenitore con la farina e di chiedere poi ai bambini di cercare una data quantità di fagioli.

 

La richiesta può essere verbale, fatta cioè pronunciando un numero o visiva, fatta mostrando il simbolo numerico senza nominarlo, questa modalità allena la duplice competenza di riconoscere il simbolo e di associarlo alla corretta quantità.

 

Dopo questa prima fase, il gioco può essere reso più sfidante, chiedendo ai bambini e alle bambine di procedere nella raccolta dei fagioli, utilizzando non più solo le mani, ma servendosi di una molletta da bucato.

 

Il mio gruppo è abituato a lavorare con un progressivo aumento della difficoltà di esecuzione e apprezza molto le sfide, così alla fine ho proposto loro di raccogliere i fagioli utilizzando per pinzarli, non la molletta nel modo tradizionale ma usata al contrario, pinzando cioè con la parte che di solito si impugna.

 

Questa parte di lavoro allena in egual misura: l’aspetto cognitivo del riconoscimento di numeri e quantità, l’aspetto manipolativo-sensoriale e l’aspetto più squisitamente di coordinazione oculo-manuale e di prensione a pinza.

 

 

 

Alla fine di una settimana di lavoro con queste attività pratiche e sensoriali, potrete constatare come anche i bambini più piccoli o più in difficoltà, avranno raggiunto un buon livello di dimestichezza con concetti astratti come numeri e quantità.

 

 

                                                                                                                                                                              Designed by Freepik

Cristina Vitali
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