Migliorare l’impugnatura con attività sull’inverno, alla scuola dell’infanzia.
Utilizzare colori e materiali invernali per riflettere ed esercitare la presa a pinza.
Con queste cinque attività immersive, abbiamo sperimentato divertendoci, una quantità di concetti diversi tra cui, più intenzionalmente, la presa a pinza.

Materiali necessari:
- Contenitori portauovo da 30 spazi
- Pinzette per sopracciglia
- Colori a tempera bianco e argento
- Colla vinilica
- Sale grosso
- Glitter argento
- Glitter con formati invernali
- Contagocce
- Dischetti leva trucco
La scelta di utilizzare i porta uovo è nata dal fatto che sono fatti di un cartone molto poroso ed assorbente che può essere bagnato, asciugato e riutilizzato più volte senza sfaldarsi e per la sua superficie irregolare, fatta di pieni e vuoti, alti e bassi è molto gradevole da colorare e risulta molto stimolante per i bambini.
Dipingere su una superficie insolita e stimolante: attività per il lunedì.
In questa prima fase i bambini e le bambine hanno colorato liberamente i cartoni portauovo, prima con la tempera bianca e successivamente, con la tempera argento.

Nella conversazione iniziale ci siamo soffermati ad immaginare e descrivere un paesaggio invernale con la neve e il ghiaccio ed abbiamo individuato nel bianco e nell’argento i colori più adatti a descriverlo.
L’attività di dipingere con la tempera questo materiale è solo apparentemente banale, infatti se i bambini sono lasciati tranquilli e liberi di agire, si concentrano molto a lungo, sono gratificati dalla superficie irregolare e procedono in modo molto personale, ognuno con un approccio diverso: chi colora tutte le punte, chi le basi, chi in file regolari, chi a random e così via.

Presa a pinza con sale grosso: attività per il martedì.
Una volta asciugata la tempera, ho proposto l’utilizzo di colla vinilica e sale grosso da cucina, per svolgere una manipolazione che stimolasse la presa a pinza e l’utilizzo corretto di pollice e indice che, come recita la “filastrocca dell’impugnatura”, si danno i bacetti.
Individualmente, ho posizionato la colla vinilica in diversi punti, chiedendo ai bambini di prendere pizzichi di sale da lasciar cadere negli spazi. Il sale è un materiale interessante e simile ai cristalli di ghiaccio, che lascia immaginare l’inverno ed essendo insolito, stimola la manipolazione.
Una volta messo il sale, con lo stesso procedimento, i bambini e le bambine hanno lasciato cadere, sempre a pizzichi anche i glitter argentati.

Impugnare correttamente pinzette per sopracciglia: attività per il mercoledì.
Il terzo passaggio abbiamo utilizzato glitter con forme invernali, come fiocchi di neve, stelline, renne e pattini da ghiaccio, facili da raccogliere con la pinzetta per sopracciglia.
Sempre individualmente, ho messo un tocco di colla vinilica in 5/6 punti diversi. Su quei punti i bambini hanno posizionato i glitter con la pinzetta.

L’azione è molto complessa:
richiede la coordinazione di occhio e mano, non solo per compiere l’azione di aprire e chiudere la pinzetta, ma anche di trovare, mentre ci si muove, il punto giusto su cui deporre i glitter.
Difficile, sfidante, stimolante, divertente. L’ultima cosa da incollare, questa volta con maggiore facilità, sono i dischetti leva trucco.

Favorire l’impugnatura corretta utilizzando il contagocce in modo divertente:
attività per il giovedì.
L’ultimo passaggio, ripetuto per due giorni perché molto divertente e gratificante, è stato quello di utilizzare i contagocce per lasciar cadere dentro gli spazi dei portauovo, acqua colorata di azzurro.
Se è la prima volta che i bambini e le bambine si approcciano a questo strumento, è bene lasciare che sperimentino prima con dei semplici travasi montessoriani, passando il liquido da un contenitore all’altro, per fare pratica ed esaurire la naturale curiosità.
Questa azione, fatta sempre con pollice e indice, richiede attenzione, precisione, cura ed intenzionalità.

Offre inoltre la possibilità di sperimentare e riflettere anche sui concetti di pieno e vuoto, alto e basso, sopra e sotto, assorbente e impermeabile e si presta all’azione di contare le gocce, sia singolarmente che insieme ai compagni.
Si scopre che il sale grosso quando viene bagnato, si scioglie come se fosse ghiaccio, che i dischetti sono assorbenti, che l’acqua può essere prima messa e poi tolta, perché i contagocce lasciano cadere e poi aspirano.

Tutte queste scoperte, che sono nate dalla spontanea ricerca dei bambini e delle bambine, hanno coinvolto e assorbito la loro attenzione, impegnandoli a lungo, con interesse e curiosità.
Come sempre facciamo, anche per questa attività, abbiamo riflettuto insieme sulle azioni compiute e sulle scoperte fatte e, grazie alle conversazioni guidate è stato possibile condividere nel gruppo quanto scoperto.
Manipolare con il freddo: attività per il venerdì.
Per offrire ai bambini e alle bambine un ulteriore livello di stimolo sensoriale, è possibile aggiungere all’attività con acqua e contagocce, anche un cubetto di ghiaccio.
I portauovo sono abbastanza solidi per non sfaldarsi e permettere ai bambini e alle bambine di giocare liberamente, osservare, formulare ipotesi e ricercare risposte.
Ogni giorno, prima o dopo lo svolgimento dell’attività, è nostra abitudine rievocare le esperienze vissute insieme nei giorni precedenti, questa parte del lavoro è estremamente importante perchè permette ai bambini non solo di riallacciare il filo dei pensieri, ma anche di acquisire l’abitudine a riflettere sulle azioni compiute.
All’adulto invece, la rievocazione offre l’opportunità di osservare le diverse competenze dei bambini ed il loro approccio alle attività.
Alla fine, dopo un’intensa attività sensoriale, al termine della settimana, i bambini e le bambine hanno portato a casa il loro portauovo, documentando così il lavoro svolto e condividendo con i loro genitori quanto sperimentato.
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